Siracusa,13 dicembre 2025, la musica dei giovani accompagna Santa Lucia

Scuola secondaria

Siracusa,13 dicembre 2025, la musica dei giovani accompagna Santa Lucia: trionfo della banda di flauti sopranini del Wojtyla–Chindemi Siracusa ha vissuto un momento di intensa emozione e orgoglio il 13 dicembre 2025, nel cuore delle celebrazioni per la festa di Santa Lucia, patrona della città. Tra fede, tradizione e partecipazione popolare, a impreziosire la solenne processione è stata la banda di flauti sopranini dei ragazzi della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo Wojtyla – Chindemi.
A partire dal Tempio di Apollo circa sessanta giovani musicisti, hanno accompagnato in processione il simulacro della Santa con un repertorio di grande valore simbolico e storico. Le note di “Aquila”, inno della città di Siracusa, insieme a The King, Celesti, Egle, Marcia Canzoniere e Ambasciata, hanno scandito il passo dei fedeli, trasformando il percorso in un vero e proprio evento musicale a cielo aperto.
Non solo musica, ma anche spettacolo: durante le esecuzioni i ragazzi hanno dato vita a coinvolgenti marching band choreography, dimostrando sicurezza, coordinazione e una sorprendente maturità artistica.
Un’esibizione accolta da lunghi applausi, che ha saputo coniugare disciplina e passione, tecnica e entusiasmo.
A guidare con maestria la banda sono state le professoresse che da anni curano con dedizione la preparazione musicale degli alunni. Il loro lavoro paziente e rigoroso si è tradotto in una prova impeccabile, segno di una formazione solida e continua.
Visibilmente commossi ed entusiasti i genitori, che hanno seguito i figli lungo il percorso della processione, così come la dirigente scolastica, prof.ssa Stefania Bellofiore presente all’evento e profondamente colpita dalla qualità dell’esibizione e dal valore educativo dell’iniziativa.
La banda di flauti sopranini del Wojtyla–Chindemi porta avanti da trent’anni una tradizione ormai storica, accompagnando la festa di Santa Lucia e rinnovando, di generazione in generazione, il legame tra la scuola, la città e la sua Santa. Un patrimonio culturale e umano che continua a crescere grazie all’impegno di docenti e studenti.
I ragazzi, bravissimi e preparatissimi, hanno dimostrato che la scuola può essere un luogo di eccellenza, capace di formare non solo musicisti, ma cittadini consapevoli e partecipi. E Siracusa, ancora una volta, ha risposto con un abbraccio caloroso, riconoscendo nella musica dei più giovani una promessa di futuro e di continuità.